Ultima modifica: 24 febbraio 2018

Regolamento Statuto delle studentesse e degli studenti

Il regolamento assume gli indirizzi promossi dal D.P.R. n.249 del 24.06.1998 e dal D.P.R 235 del 21.11.2007. Esso elenca i diritti e i doveri delle studentesse e degli studenti, la disciplina che regola la vita scolastica e le modalità di applicazione del regolamento stesso.

  • Art. 1. La vita della comunità scolastica. La scuola è “luogo di interazione e di educazione mediante lo studio” e luogo privilegiato per “l’acquisizione delle conoscenze e dello sviluppo della coscienza critica”.
  • Art. 2. I diritti delle studentesse e degli studenti. I diritti sono quelli fondamentali della persona: libertà di opinione, di espressione, di riunione, di associazione, di accesso all’informazione.
  • Art. 3. I doveri. Di ruolo: frequentare le lezioni, assolvere gli impegni di studio, rispettare il Personale scolastico e gli studenti. Di comportamento: rispettare l’ambiente scolastico e ciò che vi è in esso; coerenza con i principi dell’art. 1.
  • Art. 4. La disciplina. Definire i provvedimenti disciplinari in chiave educativa riconoscendo la possibilità di convertire la sanzione disciplinare in attività a favore della vita scolastica. Riconoscere sempre all’alunno la possibilità di spiegare o giustificare il proprio comportamento. La famiglia sarà coinvolta nella fase istruttoria per le mancanze che potrebbero comportare sanzioni a partire dalla sospensione e a fronte delle quali verrà richiesta una relazione scritta da parte dei docenti proponenti.
  • Art. 5. Le impugnazioni. Organo di garanzia sarà costituito dal Dirigente Scolastico, dai docenti e dal genitore componenti la Giunta Esecutiva. Saranno individuati altresì un genitore e un docente tra i componenti del Consiglio d’Istituto quali membri supplenti.

 

COMPORTAMENTO GENERALE DEGLI STUDENTI

Gli studenti sono tenuti a rispettare le seguenti norme di carattere generale. Il mancato rispetto comporta l’applicazione del regolamento di disciplina.

  1. a) Al suono della campanella l’alunno entra a scuola o in classe accompagnato dall’insegnante. In caso di ritardo è tenuto a portare giustificazione il giorno stesso o al massimo il giorno successivo . Si sposta all’interno ed all’esterno dell’edificio scolastico in modo ordinato e coerente con gli spazi a disposizione, al fine di garantire la propria sicurezza e quella altrui.
  2. b) Posiziona le biciclette nelle apposite rastrelliere, se presenti, ed esce dal cortile con la bicicletta o il motorino spinto a mano.
  3. c) Si presenta a scuola provvisto del materiale occorrente ed avendo svolto i compiti assegnati per casa, sia orali che scritti. Non utilizza oggetti non coerenti con l’attività didattica, particolarmente se motivo di disturbo. In caso di uso di oggetti non conformi, l’insegnante è autorizzato al loro ritiro, provvedendo alla loro riconsegna direttamente ai genitori. Essi saranno conservati garantendo il rispetto della privacy.

E’ vietato, in modo particolare, l’utilizzo dei cellulari, MP3 ed altri strumenti elettronici e non, se non in situazioni eccezionali ed urgenti o in coerenza con l’attività didattica. E’ dato all’insegnante di classe il compito di valutarne correttamente l’uso.

  1. d) Conserva con cura il libretto scolastico, portandolo sempre con sé e consegnandolo all’insegnante ogniqualvolta venga richiesto. Quale mezzo di comunicazione scuola-famiglia, esso deve essere visionato con regolarità dai genitori.
  2. e) E’ tenuto a venire a scuola con un abbigliamento ordinato. In particolare è tenuto ad indossare abiti consoni all’ambiente scolastico e tali da non urtare la sensibilità dei coetanei.
  3. f) Si rivolge con correttezza ai compagni e rispetta tutto il personale della scuola. Usa in ogni caso un linguaggio corretto e controllato. Verso il Personale della scuola si rivolge sempre con il “Lei” quale riconoscimento del ruolo diverso rispetto ai coetanei ed ai propri genitori.
  4. g) Rispetta l’istituto scolastico utilizzando correttamente le strutture, gli arredi, le attrezzature, i sussidi didattici in genere, in modo da non recare danno al patrimonio della scuola e contribuire al mantenimento ordinato degli arredi e degli ambienti.
  5. h) Al termine delle lezioni esce in modo ordinato e tranquillo, sotto la sorveglianza degli insegnanti.
  6. i) Rispetta il materiale e i beni di compagni e personale scolastico. I comportamenti scorretti e che arrecano danno, sono oggetto di risarcimento economico.

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA

I comportamenti che si configurano come mancanze disciplinari sono infrazioni di doveri degli studenti e del corretto funzionamento dei rapporti all’interno della comunità scolastica.

Per tali comportamenti sono previsti appositi provvedimenti, che tengono a far riconoscere ai responsabili la violazione delle norme causate dai loro gesti ad impedirne la ripetizione, a favorire la correzione di atteggiamenti scorretti ed, infine ad ottenere la riparazione del danno.

La trasgressione delle regole comporterà l’applicazione di provvedimenti disciplinari commisurati alla gravità dell’infrazione, all’entità del danno provocato, alla recidività.

 

MANCANZE DISCIPLINARI, SANZIONI E ORGANI COMPETENTI AD IRROGARLE

 

NATURA DELLA MANCANZA SANZIONI/MISURE ALTERNATIVE A FAVORE DELLA COMUNITA’ AUTORITA’ – ORGANI COMPETENTI
 

Mancanza ai doveri scolastici: l’alunno non esegue i compiti o risulta sprovvisto del materiale didattico necessario.

 

 

Richiamo verbale dell’insegnante.

Se la mancanza è ripetuta, richiamo riportato sul registro di classe ed avviso scritto ai genitori e loro convocazione.

 

 

Docenti

 

L’alunno porta materiale non attinente all’attività didattica.

 

Richiamo verbale dell’insegnante e comunicazione scritta ai genitori.

Il materiale in oggetto viene ritirato e reso esclusivamente ai genitori.

 

 

Docenti

Utilizzo del telefono cellulare in classe o in ambienti scolastici. Ritiro immediato del telefono e riconsegna ai genitori Docenti
 

L’alunno non riporta firmate dai genitori nei tempi stabiliti le comunicazioni da parte della scuola.

 

 

 

Richiamo verbale dell’insegnante e comunicazione scritta ai genitori.

 

Docenti

 

Firma falsificata dei genitori.

 

Richiamo scritto sul libretto personale. In caso di recidiva convocazione dei genitori del docente e/o del Dirigente Scolastico.

 

 

Docenti / D.S.

 

Non rispetta l’ambiente scolastico, insudiciandolo o danneggiandolo. Usa in modo scorretto il materiale didattico e le attrezzature, provocando danni.

 

– L’insegnante, constatata la mancanza, la riporta sul registro di classe e provvede, se possibile, a far ripristinare le condizioni originarie degli ambienti e dei beni mobili ed immobili deteriorati, con esecuzione immediata.

– In caso di danni se ne darà comunicazione ai genitori e si concorderà con essi  una modalità di risarcimento, se necessario anche economico, a favore della comunità scolastica .

 

 

Docenti / D.S.

Raccogliere e diffondere testi, immagini, filmati e registrazioni vocali senza le autorizzazioni previste dalle norme sulla privacy -L’insegnante comunica immediatamente ai genitori e al D.S. la l’infrazione chiedendo , per quanto possibile la rimozione di quanto diffuso. In casi gravi viene avviato un procedimento disciplinare per comportamento lesivo delle persone. Docenti /D.S.
Comportamento in classe e/o durante precedenti uscite didattiche tale da rendere difficoltosa una adeguata sorveglianza da parte dei docenti accompagnatori. Mancanza delle necessarie garanzie di sicurezza – esclusione da viaggi e visite guidate Consiglio di classe

 Articolazione progressiva dell’azione correttiva

 

A) Comportamento poco controllato, pericoloso per sé e per gli altri.

 

 

a) Richiamo verbale

 

Docenti

B) Mancanza di rispetto ai compagni ed al personale scolastico, utilizzo di un linguaggio volgare . b) Richiamo scritto sul libretto personale da parte dell’insegnante che rileva la mancanza  

Docenti

C) Impedimento e turbamento della convivenza civile e produttiva della comunità scolastica c) La mancanza viene riportata sul registro di classe ed i genitori sono convocati a scuola.

 

Docenti / D.S.
D) Mancanza di rispetto per i diritti e per le libertà fondamentali della persona.

 

d) Svolgimento di un’attività o a vantaggio della comunità scolastica o di riparazione verso chi ha ricevuto il danno o l’offesa.

 

Docenti / D.S.
e) In situazioni di comportamento lesivo delle cose o delle persone è disposta una sospensione dalle lezioni commisurata alla gravità fino a 15 gg.

 

Docenti / D.S.

 

 

Avverso ai provvedimenti sopra elencati è ammesso ricorso alla Commissione di Garanzia di cui all’art.5.

 

COMMISSIONE DI GARANZIA

I componenti della Giunta esecutiva

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Daniela Bellabarba

 

 

Approvato dal C.d.I. il 21.12.2017




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